Nella zona della Dobrinjština vi sono numerosi monumenti storici e culturali, mentre i villaggi sono famosi per la loro ricca e valente arte popolare: architettura in pietra, musica popolare, danza, usanze e costumi, e numerose chiese e palazzi in pietra, monumenti e documenti glagolitici si ergono a testimonianza della lunga storia e della cura nei confronti del patrimonio culturale.
Rileviamo:
| Castello antico Dobrinj, centro dell'omonimo Comune, costruito sull'altopiano all'altezza di 200 s.l.m. all'epoca di grande importanza strategica, ancor'oggi attrae per la caratteristicita dei suoi sobborghi in cui si possono apprezzare numerosi monumenti storico – culturali, da cui la nomea di “citta museo”. Viene citato, per prima volta nell'anno 1100, nel documento del “Celebre Dragoslav” quale area sia profana che religiosa organizzata, con il proprio giudice, notaio e parroco. La Chiesa parrocchiale di San Stefano, viene citata, per la prima volta, nell'anno 1100, e nel 1510 e stata essenzialmente completata. A quell'epoca risale anche la cappa con rilievo sul altare principale, parte del patrimonio culturale nazionale. La attuale forma architettonica con l'atrio “cergano” e stata costruita nel 1602, mentre le tre navate sono state aggiunte nel 18° secolo, precisamente nel 1903, con la costruzione del battistero e del pulpito. |
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A Dobrinje e conservata una collezione sacra ed etnografica, ed inoltre una collezione di fossili dell'isola di Krk, la galleria “Infeld” e la galleria di San Antonio.
Gli oggetti sacri venivano custoditi nelle chiese, cappelle e sacrestie, e recentemente sono stati collocati in un unico posto.
Nell'anno 1981 e stato aperto, in maniera ufficiosa, il cosiddetto “museo delle nostre antichita sacre” e nel 1996, e stato, ufficialmente, aperto il museo sacro.
Nella collezione sacra si distingue il “Primo libro” del capitolo di Dobrinj, nel quale esiste la copia, scritta in alfabeto glagolitico, della Lettera di Donazione del “Celebre Dragoslav”, un antipendio di Paolo Veneziano del 14° secolo, documenti glagolitici, i messali, il piu vecchio Registro anagrafico in Croazia del 1560 eccetera.
La collezione etnografica (fondata nella meta del 20° secolo) conta oltre 1200 utensili autoctoni per la casa, per l'agricoltura, per l'allevamento del bestiame, per la pesca ed altri, souvenir ed altri oggetti popolari di manufatti ed arte, dai tempi antichi a quelli presenti. Un significato particolare alla collezione di Dobrinj viene conferita dal fatto che, secondo il numero di oggetti esposti, risulta la piu grande di questo tipo nell'isola di Krk e tra le piu grandi in Croazia.
La galleria “Infeld” appartiene ad uno dei piu grandi collezionisti d'arte, sig. Peter Infeld di Vienna. Ubicata nel centro di Dobrinj, nell'edificio arredato in stile tipico, con 400 m 2 di superficie, ospita esposizioni e mostre di famosi artisti, che vengono pianificate con alcuni anni di anticipo.
La galleria “San Antonio” e ubicata nell'omonima chiesa, che in accordo con il Vescovo, e stata preparata per le mostre di quadri, e nella quale vengono esposte opere di pittori famosi nazionali e stranieri, sempre in collaborazione con il signor Infeld.
Nella localita Sveti Vid vi e l'omonima chiesetta, che rappresenta un raro esemplare di architettura degli albori della cristianita romana, del 1100, ben mantenuto e rinnovato.
Una serie di altri monumenti di valore si trova nelle nostre chiese e nei villaggi come ad esempio in Klimno, Kras, Gabonjin, Gostinjac, Sužan, Soline, Polje, ecc. |
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